Print

Autoimprenditorialità di donne e disoccupati

User Rating:  / 0
PoorBest 
Indice dei contenuti
 
In cosa consiste l’iniziativa

Si tratta di contributi a fondo perduto che possono essere richiesti da donne e soggetti in condizione di particolare svantaggio occupazionale per sostenere le spese di costituzione e avviamento di una nuova attività imprenditoriale.

Chi sono i beneficiari

Le imprese costituite da soggetti che appartengono a una delle seguenti categorie:
1) uomini e donne disoccupati che abbiano già compiuto 35 anni;
2) donne disoccupate che abbiano già compiuto 45 anni;
3) uomini disoccupati che abbiano già compiuto 50 anni;
4) disoccupati che siano anche invalidi del lavoro con invalidità inferiore al 34 %;
5) disoccupati ai quali manchino non più di 5 anni di contribuzione per la maturazione del diritto alla pensione;
6) disoccupati da almeno 12 mesi;
7) soggetti a rischio di disoccupazione, ovvero:
a) coloro che sono stati sospesi dal lavoro a seguito di cessazione, anche parziale, di attività dell’azienda, ovvero di assoggettamento del datore di lavoro ad una procedura concorsuale, con conseguente ricorso alla CIGS;
b) coloro che sono stati sospesi dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni in deroga, qualora in sede di accordo sindacale siano stati previsti esuberi.
8) soggetti disabili iscritti nell’elenco di cui all’articolo 8 della legge 68/1999.

Per disoccupati si intendono coloro che hanno acquisito lo stato di disoccupazione ai sensi della normativa regionale essendosi recati al Centro per l’impiego a rendere la dichiarazione di disponibilità.

Quali sono gli interventi finanziabili

Possono essere finanziati l'acquisto di beni strumentali per l'esercizio di una nuova impresa e le spese per la costituzione dell'impresa stessa; i soggetti sopra ricordati devono detenere una partecipazione superiore al 50% del capitale sociale nella nuova impresa. 
Può inoltre essere finanziato l'acquisto da parte dei soggetti sopra ricordati di una partecipazione superiore al 50 per cento del capitale sociale di un'impresa già esistente.

A quanto ammontano gli incentivi

Si veda il successivo link con l’apposito prospetto riepilogativo delle categorie di beneficiari e dell'ammontare degli incentivi

A chi si presenta la domanda e si chiedono informazioni

La gestione degli interventi è attribuita alle Province, che provvedono a ricevere le domande, istruirle ed erogare i contributi.
Pertanto, per ogni informazione e per ottenere la modulistica bisogna rivolgersi all'amministrazione provinciale sul cui territorio il soggetto richiedente ha sede o residenza.

Provincia di Gorizia
Corso Italia, 55 - 34170 Gorizia
tel. 0481 3851, 0481 524296, 0481 520504
http://www.provincia.gorizia.it/lavoro

Provincia di Pordenone 
Servizio Politiche del Lavoro
Via don Sturzo 8, 33170 Pordenone
tel. 0434 231311, 0434 231461/462/464/257/357
http://www.provincia.pordenone.it/  
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Provincia di Trieste
Sportello del Lavoro
Scala dei Cappuccini, 1 - 34100 Trieste
tel. 040 369104, 040 369795, 040 369685
http://www.provincia.trieste.it/

Provincia di Udine
Servizio Lavoro e Collocamento
Via Prefettura, 16 - 33100 Udine
tel. 0432 279954
http://www.provincia.udine.it/



ultimo aggiornamento: mercoledì 13 luglio 2011

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.