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Un disoccupato su 2 al lavoro con lo “Sportello” di Sistiana

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Risultati positivi per il servizio Pari opportunità attivato a Borgo San Mauro Unico neo: la scadenza del finanziamento a giugno, il futuro è un’incognita

di Tiziana Carpinelli

DUINO AURISINA C’è la ragazza di 22 anni che ha strappato un contratto triennale come barista alla caffetteria delle Coop operaie di Duino. Il 44enne laureato, profilo da responsabile d’ufficio acquisti, che ha trovato impiego alla Principe.

Il gommista che è riuscito a mettersi in proprio e aprire un’officina nel capoluogo. La signora di 55 anni che sta facendo la commessa alla Conad. E ancora la 24enne che voleva fare esperienza all’estero e ora si mantiene a Londra. Oppure la laureata, desiderosa di continuare a studiare, vincitrice di una borsa di ricerca. E infine quella che, agli occhi di tutti, ha «sbancato la lotteria» con un contratto a tempo indeterminato all’Area di ricerca. Ebbene, ognuna di queste persone - ormai sfiduciate perché ancora alla domanda di primo impiego oppure, causa crisi, da un pezzo fuoriuscite dal mondo lavorativo - un giorno si è presentata allo sportello di Borgo San Mauro, a Sistiana, e tempo un anno è riuscita a ottenere l’agognato (e sudato) salario. Come? Grazie a una manciata di operatori che appositamente ingaggiati hanno seguito personalmente passo passo gli aspiranti lavoratori, introducendoli alla ricerca attiva di un posto attraverso la compilazione corretta dei curricula, la simulazione di colloqui, l’orientamento sui siti, la formazione e il tutoraggio. Non solo: l’iniziativa è servita a creare una rete con la realtà imprenditoriale locale, grazie al contatto stretto con 30 aziende. I risultati sono stati sorprendenti: in 12 mesi di sportello, infatti, su 75 persone accolte, di cui 56 donne, ben 32, il 43%, hanno trovato collocazione con diverse forme contrattuali, mentre quattro, per un ulteriore 5%, hanno ricevuto impiego nei Lavori di pubblica utilità e due (3%) in work experience o tirocini. Da sottolineare che il 5% (quattro persone) ha seguito percorsi professionalizzanti in enti di formazione regionale e il 7% (cinque) si è trasferito all’estero. Nella miriade di iniziative finanziate dalla Regione col concorso degli enti locali dunque c’è da dire che «Più sappiamo più valiamo» - questo il nome dello sportello Pari opportunità che ha svolto il delicato incarico e che vede ancora impegnati i due referenti Erica Tricarico e Fabrizio Tomasi - si è dimostrato un progetto davvero efficace e utile in tempi in cui la ricerca di un impiego viene ostacolata dalla crisi e dalle chiusure di aziende, con conseguente aumento di disoccupazione. Rivolto ai cittadini di tutte le età dell’Ambito, cioè di Duino Aurisina, Sgonico e Monrupino, ha dimostrato come la “personalizzazione” dell’intervento sia determinante nel supportare la motivazione personale nella ricerca attiva del lavoro, unita a un’efficiente trasmissione delle informazioni (gli utenti sono stati più volte contattati nel corso d’anno per avvisi su impieghi compatibili col curriculum). «Per quanto riguarda la mappatura delle aziende - spiegano Tricarico e Tomasi - abbiamo preso contatto con 30 realtà tra ditte, cooperative e attività commerciali, cui sono stati presentati gli incentivi destinati ad assunzioni e stabilizzazioni. Per due è stato fornito un supporto alla compilazione delle pratiche. Cinque di queste aziende si sono rese disponibili ad attivare work experience». Unico neo, la scadenza del finanziamento del progetto a giugno: non è dato sapere se l’esperienza proseguirà. Comunque per chi fosse interessato ad avere informazioni c'è il sito www.pariopportunitaduino.it: basta cliccare il link a destra sull’area “Lavoro”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Rif. Il Piccolo

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